Esistono prodotti che hanno un valore aggiunto particolare, dato da una componente immateriale. Questa parte immateriale può esistere quando un prodotto è portatore, insieme alle sue caratteristiche qualitative, anche di un messaggio sociale e quando può rappresentare un simbolo. Questo libro racconta la storia di uno di questi prodotti: la pasta della Cooperativa Placido Rizzotto-Libera Terra, prodotta con il grano che la Cooperativa coltiva sui terreni dell’entroterra palermitano confiscati ai boss mafiosi, in un triangolo i cui vertici sono rappresentati da Monreale, Corleone e Camporeale. A vent’anni dalla nascita della Cooperativa anche questa pasta è diventata «maggiorenne», e dopo di lei sono nati molti altri prodotti e molte altre Cooperative del circuito Libera Terra. La bellezza e il valore simbolico di queste realtà sono immensi: la «roba» accumulata illegalmente dai mafiosi viene loro confiscata e ritorna bene pubblico. Questa entusiasmante avventura riporta dignità nelle terre offese dalla pratica mafiosa, che sono ormai le terre dove tutti noi viviamo, da Sud a Nord, senza esclusioni.

Book details

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    Italian
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About the author

Carlo Barbieri

Nato a Milano nel 1955, ha lavorato per più di 43 anni in Coop Italia, il Consorzio Nazionale delle Cooperative di Consumo aderenti a Legacoop. Come dirigente commerciale è entrato in contatto con la realtà delle Cooperative sociali Libera Terra, delle quali ha cercato di valorizzare i prodotti all’interno delle strutture di vendita Coop. Analogamente si è prodigato per la valorizzazione delle produzioni italiane tradizionali di qualità insieme agli amici di Slow Food. Ha rappresentato Coop Italia all’Assemblea dei Soci dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e sin dalla sua nascita siede in Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Cooperare con Libera Terra. Da qualche anno in pensione, vive tra Portogallo e Italia. Questo è il suo primo libro con Jaca Book.

Daniele Biacchessi

Giornalista e scrittore, già caporedattore di «Radio24», ora collaboratore fisso. Ha vinto il Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma «Giallo e nero», il Premio «Raffaele Ciriello» per il libro Passione reporter (2009), il Premio UNESCO 2011 con Gaetano Liguori per lo spettacolo «Aquae Mundi», il Premio «Macchina da scrivere» per il libro Storie di rock italiano, pubblicato da Jaca Book nel 2016. Con la stessa casa editrice sono anche usciti La fabbrica dei profumi. Seveso 40 anni fa (2016); Una generazione scomparsa. I mondiali in Argentina del 1978 (2016, libro + DVD 2017); L’altra America di Woody Guthrie (2018, libro + DVD 2019); Radio On. I ragazzi che fecero l'impresa delle radio libere (2019); L’Italia liberata. Storie partigiane (2019, libro + DVD 2020). Dirige la collana «Contastorie» della stessa casa editrice. È autore, regista e interprete di teatro narrativo civile e presidente dell’associazione ARCI «Ponti di memoria».

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