La strada

La strada

Nel teatro di Soyinka parlano le forze del mito, confliggono morte e rigenerazione, come nei tragici greci e negli elisabettiani.

Se in Samuel Beckett vediamo un mondo immobile, paralizzato, infossato in un drammatico e terminale atto di dolore, suprema metafora della crisi dell'Occidente, nel teatro di Soyinka parlano le forze del mito, confliggono morte e rigenerazione, come nei tragici greci e negli elisabettiani. E come quello elisabettiano e greco, il suo teatro affronta la condizione umana nella sua totalità. La strada, uno dei suoi capolavori, storia di camionisti, è un dramma sulla ricerca del destino e della rinascita. Storia di camionisti significa storia di uomini che percorrono la strada: il camion è l'erede moderno dei vascelli e dei velieri, da cui nasce la letteratura di mare, che e letteratura metafisica, inchiesta sul destino. Qui la ricerca della parola, della vita oltre la morte, si scontra con la necessità di accettare il percorso segnato dalla vita, di non prescindere in modo prometeico da ciò che la strada insegna. Questa storia dei camionisti è la straordinaria metafora di una ricerca metafisica in un orizzonte culturale africano, ma capace di immediata estensione universale.
Roberto Mussapi

Book details

About the author

Wole Soyinka

(Abeokuta, Nigeria 1934), attivista e scrittore, ha studiato in Nigeria e Inghilterra. Imprigionato in Nigeria negli anni ’60 a causa del suo impegno politico e civile, ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura nel 1986. Riconosciuto come uno dei massimi autori africani della contemporaneità, ha scritto romanzi, saggi, testi teatrali e poesie. Sin dagli anni Settanta del Novecento Jaca Book pubblica in italiano gran parte della sua produzione.

You will also like